Il nostro progetto presentato all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo è morto.
Ho aspettato un giorno in più per capire effettivamente cosa fosse accaduto ma ora ho tutto chiaro ed ho tutte le informazioni necessarie per denunciare quanto accaduto durante la riunione per l'assegnazione dei fondi "rimanenti e non assegnati".
La commissione fondi del Consiglio degli Studenti (composta da alcuni studenti nominati dal CDS) ha deciso che il nostro progetto (cineforum e conferenze su temi sensibili ed attuali come l'amnistia) ed i progetti di altre associazioni culturali (che prevedevano anch'esse cineforum, partecipazione alla festa del giornalismo, conferenze sul tema dell'Europa, delle carceri, dibattiti ecc) non sono sufficientemente interessanti, validi, culturalmente rilevanti. La maggioranza della Commissione composta dai ragazzi del nuovo soggetto politico CUSPIDE (in realtà è un cartello elettorale) ha deciso che vale di più una mera festicciola (a pagamento, tra l'altro) che tutte queste iniziative. Ecco dov'è lo scandalo:
1) ci sono dei criteri di valutazione, nel bando, come la gratuità, l'aspetto culturale, la partecipazione, l'interesse
scientifico-culturale che sono stati completamente elusi. Uno schifo. Un atto di una maggioranza evidentemente ignorante che non riesce a comprendere (o non vuole comprendere) i diversi significati culturali delle iniziative. La nuova maggioranza (molto amica con l'associazione Confederazione degli Studenti) ha deciso di premiare, guarda il caso, proprio progetti di associazioni legate alla maggioranza stessa e quello di Confederazione. Devo dire la verità: parliamo di realtà associative che non esistono. In realtà sono surrogati di associazioni. Queste non fanno niente per gli studenti se non organizzare eventi che abbiano un tornaconto personale o politico. Alcuni consiglieri, credo di minoranza, hanno
tenuto un profilo professionale ed obiettivo valutando e premiando i progetti a prescindere dal nome dell'associazione che li presentava (come sempre è accaduto cioè nel piena della trasparenza, come ogni cosa dovrebbe avvenire). Dispiace vedere queste logiche spartitorie tipiche dei nostri padri ripercuotersi anche tra ragazzi universitari. Questa classe (che sarà classe dirigente di domani) ha già il seme della hybris e il perpetuare di queste pratiche contamino l'ambiente circostante. Un ambiente che era stato bonificato da simili e spavalde manovre compiute negli anni passati dall'associazione Confederazione che (i verbali sono ancora disponibili) avendo la maggioranza in CDS assegnava alla propria associazione il 94-98% delle risorse disponibili per organizzare quella famosa festa che ripropone tutti gli anni.
2) Lo stesso bando (clamorosamente riaperto, una pratica mai verificata prima, un precedente storico vergognoso sostenuto con atti falsi* e permesso, spero ingenuamente, dall'amministrazione) aveva escluso per vizi di forma (mancanza di firme a sostegno del progetto) proprio Confederazione. Dopo quanto accaduto, vedere che questo ammasso di ignoranti (non trovo termine più adatto) galvanizzarsi per quanto accaduto mi fa sorridere. Infatti tutto ciò esprime la pochezza intellettiva di queste giovani promesse della politica che sottostanno a queste logiche abominevoli. Il loro pavoneggiarsi evidenzia la volontà di rimarcare il loro potere (ridicolo tra l'altro) come fanno gli animali quando si sentono insicuri avvalorandosi della forza del gruppo
* Il Presidente del CDS ha proposto di riaprire il bando senza sentire la Commissione fondi (non esiste nessuna richiesta e nessun verbale, nessun protocollo agli atti) e senza il parere del CDS, o meglio con un fittizio parere di un CDS mai riunitosi. Il tutto è avvenuto con una falsificazione di atti pubblici.
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