Io accettai la sconfitta annegando l'ottusità del popolo della sinistra nelle righe di un articolo in questo blog. Parlo delle primarie di novembre: io, infatti, sostenevo Renzi.
Da ieri, invece, abbiamo la certezza del fallimento antropologico del modus pensandi dell'attuale classe dirigente del PD e della sinistra in generale. La loro tristezza mascherata da false simpatie, da pseudo ritocchi emotivi ai candidati, dalle prevedibili battute, da banali torpiloqui elettorali è emersa con uno schiaffo roboante dalle urne.
Il suicidio del PD. (capitolo 1)
Perdere 6-7 punti nel giro di due mesi contro un cadavere ed un urlatore di piazza non è impresa facile. Il bacillo della sfrontatezza e l'arroganza delle finte primarie (in cui Renzi è stato addomesticato in tutti i modi con regole e regoline create ad hoc) ha mostrato tutti i suoi punti deboli. I castelli di carta (a sinistra) non reggono.
Gli errori non sono stati solo del PD ma di tutta la sinistra, quella sinistra vecchia, maleodorante, prevedibile, spenta, scarsamente empatica e in bianco e nero. Non c'è più spazio per dichi figlio delle dichiarazioni di Fassina, dei Giovani Turchi, del partito Repubblica, della Finocchiaro, di Stumpo, della Camusso, della CGIL. L'Italia non vuole questa mentalità, questa antropologia d'uomo, non vuole mezzi leader come non vuole quel rigore di stampo europeocratico cieco ed oltranzista.
Neanche Renzi fa i miracoli. (capitolo 2)
Ora la sinistra è spiazzata dal risultato elettorale. Non ha più nulla con cui difendersi, è nuda, isolata e destabilizzata. Cosa pensa di fare ora? Semplice invocare l'aiuto dell'unico vero leader che parla alla gente e che riempie piazze e teatri come Grillo. Ma tutti sapevano (anche prima delle politiche) che Renzi avrebbe vinto le elezioni a mani basse e che non avrebbe permesso lo scorazzamento libero delle cazzate di Silvio (per l'ennesima volta unico, risorto per la terza o quarta volta) o degli appelli politici di un comico. Ci rendiamo conto che il nuovo guru della politica è Casaleggio?
Purtroppo è troppo tardi: ora Bersani ha in qualche modo una maggioranza ed è costretto a trovare l'intesa per varare due o tre leggi come la riforma elettorale per poi tornare alle urne. Ma con chi? Se va con il PDL (si griderà all'inciucio) appena si torna a votare Grillo prenderà il 40%. Se riuscirà con il M5S non potrà rivendicare nulla perché saranno i grillini a farlo. Il PD è contaminato ed infetterà (almeno ora) chiunque si avvicinerà.
Occorre giocare e non stare sempre in difesa. (capitolo 3)
L'apparato ha fatto una brutta figura. E' il primo partito d'Italia sia per numeri che per tristezza. E' il partito vincitore sconfitto. Per giocare una partita seria allora occorre rivoluzionare partendo proprio dall'odiato apparato. Renzi deve avere gli strumenti per poter vincere ma la goleada da subire sembra inevitabile. Occorre perdere con onore: via tutta la segreteria del partito! Via Bersani (forse il meno colpevole) via i giovani turchi, via i segretari regionali che hanno composto le liste praticamente a loro piacimento (pensavano mica che l'Italia avrebbe abboccato alle finte parlamentarie!). Cambiare mentalità: più coraggio, meno conservatorismo, serve una mentalità diversa, una mentalità che riesca a comprendere le logiche degli elettori di Grillo e di Berlusconi senza ripiegare con scontate, vetuste inquisizioni rivolte all'elettorato italiano o ai metodi propagandistici e demagogici di due grandi comunicatori come Grillo e Berlusconi. E' il PD che non riesce ad attrarre quei voti, si chieda il perché.
mercoledì 27 febbraio 2013
martedì 12 febbraio 2013
La frustrazione galoppante di chi deve chiedere il permesso per dire "culo" in tv (Sanremo)
Sfogo immediato di Maria sulla Litizzetto a Sanremo. Il tutto via chat...in diretta.
E' anche simpatica
ma ci sono tempi e durata in cui parlare
e in che modo.
Iniziare volendo fornire (in modo mal riuscito) un'immagine poetica con Fazio seduto in un gradino in posa da cantastorie poetico, ricordando Verdi e subito dopo far entrare la Litizzetto che ostenta di non aver freni è disgustoso.
Sempre lei!
Parlando di politica più di quanto faccia Pannella in radio alle sei del mattino con atteggiamento ampiamente e volontariamente goffo, da bambina capricciosa. Diciamocelo, può essere un atteggiamento divertente e se vuoi anche seducente...ma su una donna di quella età, in quel contesto, stona un po'.
"Merda"? "Cacca"? "Maroni"? Ma dove crede di essere?
Ma cosa crede di presentare?
Con la voce volontariamente acutizzata.
Capisco che la firma di un autore è il suo stile e ciò che lo rende famoso e che il suo evolversi (che sia musicista attore, poeta ecc) sia distinguibile per quella sua 'FIRMA' è giusto...ma qui non evolve nulla.
E' solo un tentativo malriuscito di puntare su ciò che l'ha fatta arrivare li, cadendo in una ridicola e imbarazzante ostentazione.
62 anni di storia: il Festival per cui ci si radunava in un salotto di casa con tv, tutti in silenzio affascinati, incantati, ammirati e commossi dal palco, dall'evento, dal Morandi, dalla Mina, Pavone o Celentano del tempo.
Sanremo non è stato reso famoso solo dai cantanti, ma dall'atmosfera di cristallo che emanava. Tutto questo, in questi ultimi anni, per la furia di innovare e di introdurre contenuti, si sta sempre più perdendo.
Tristezza.
Etichette:
Fazio,
Festival,
Litizzetto,
Sanremo
sabato 9 febbraio 2013
Il fondi studenteschi e la mancanza di trasparenza alla Carlo Bo
Il nostro progetto presentato all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo è morto.
Ho aspettato un giorno in più per capire effettivamente cosa fosse accaduto ma ora ho tutto chiaro ed ho tutte le informazioni necessarie per denunciare quanto accaduto durante la riunione per l'assegnazione dei fondi "rimanenti e non assegnati".
La commissione fondi del Consiglio degli Studenti (composta da alcuni studenti nominati dal CDS) ha deciso che il nostro progetto (cineforum e conferenze su temi sensibili ed attuali come l'amnistia) ed i progetti di altre associazioni culturali (che prevedevano anch'esse cineforum, partecipazione alla festa del giornalismo, conferenze sul tema dell'Europa, delle carceri, dibattiti ecc) non sono sufficientemente interessanti, validi, culturalmente rilevanti. La maggioranza della Commissione composta dai ragazzi del nuovo soggetto politico CUSPIDE (in realtà è un cartello elettorale) ha deciso che vale di più una mera festicciola (a pagamento, tra l'altro) che tutte queste iniziative. Ecco dov'è lo scandalo:
1) ci sono dei criteri di valutazione, nel bando, come la gratuità, l'aspetto culturale, la partecipazione, l'interesse
scientifico-culturale che sono stati completamente elusi. Uno schifo. Un atto di una maggioranza evidentemente ignorante che non riesce a comprendere (o non vuole comprendere) i diversi significati culturali delle iniziative. La nuova maggioranza (molto amica con l'associazione Confederazione degli Studenti) ha deciso di premiare, guarda il caso, proprio progetti di associazioni legate alla maggioranza stessa e quello di Confederazione. Devo dire la verità: parliamo di realtà associative che non esistono. In realtà sono surrogati di associazioni. Queste non fanno niente per gli studenti se non organizzare eventi che abbiano un tornaconto personale o politico. Alcuni consiglieri, credo di minoranza, hanno
tenuto un profilo professionale ed obiettivo valutando e premiando i progetti a prescindere dal nome dell'associazione che li presentava (come sempre è accaduto cioè nel piena della trasparenza, come ogni cosa dovrebbe avvenire). Dispiace vedere queste logiche spartitorie tipiche dei nostri padri ripercuotersi anche tra ragazzi universitari. Questa classe (che sarà classe dirigente di domani) ha già il seme della hybris e il perpetuare di queste pratiche contamino l'ambiente circostante. Un ambiente che era stato bonificato da simili e spavalde manovre compiute negli anni passati dall'associazione Confederazione che (i verbali sono ancora disponibili) avendo la maggioranza in CDS assegnava alla propria associazione il 94-98% delle risorse disponibili per organizzare quella famosa festa che ripropone tutti gli anni.
2) Lo stesso bando (clamorosamente riaperto, una pratica mai verificata prima, un precedente storico vergognoso sostenuto con atti falsi* e permesso, spero ingenuamente, dall'amministrazione) aveva escluso per vizi di forma (mancanza di firme a sostegno del progetto) proprio Confederazione. Dopo quanto accaduto, vedere che questo ammasso di ignoranti (non trovo termine più adatto) galvanizzarsi per quanto accaduto mi fa sorridere. Infatti tutto ciò esprime la pochezza intellettiva di queste giovani promesse della politica che sottostanno a queste logiche abominevoli. Il loro pavoneggiarsi evidenzia la volontà di rimarcare il loro potere (ridicolo tra l'altro) come fanno gli animali quando si sentono insicuri avvalorandosi della forza del gruppo
* Il Presidente del CDS ha proposto di riaprire il bando senza sentire la Commissione fondi (non esiste nessuna richiesta e nessun verbale, nessun protocollo agli atti) e senza il parere del CDS, o meglio con un fittizio parere di un CDS mai riunitosi. Il tutto è avvenuto con una falsificazione di atti pubblici.
Ho aspettato un giorno in più per capire effettivamente cosa fosse accaduto ma ora ho tutto chiaro ed ho tutte le informazioni necessarie per denunciare quanto accaduto durante la riunione per l'assegnazione dei fondi "rimanenti e non assegnati".
La commissione fondi del Consiglio degli Studenti (composta da alcuni studenti nominati dal CDS) ha deciso che il nostro progetto (cineforum e conferenze su temi sensibili ed attuali come l'amnistia) ed i progetti di altre associazioni culturali (che prevedevano anch'esse cineforum, partecipazione alla festa del giornalismo, conferenze sul tema dell'Europa, delle carceri, dibattiti ecc) non sono sufficientemente interessanti, validi, culturalmente rilevanti. La maggioranza della Commissione composta dai ragazzi del nuovo soggetto politico CUSPIDE (in realtà è un cartello elettorale) ha deciso che vale di più una mera festicciola (a pagamento, tra l'altro) che tutte queste iniziative. Ecco dov'è lo scandalo:
1) ci sono dei criteri di valutazione, nel bando, come la gratuità, l'aspetto culturale, la partecipazione, l'interesse
scientifico-culturale che sono stati completamente elusi. Uno schifo. Un atto di una maggioranza evidentemente ignorante che non riesce a comprendere (o non vuole comprendere) i diversi significati culturali delle iniziative. La nuova maggioranza (molto amica con l'associazione Confederazione degli Studenti) ha deciso di premiare, guarda il caso, proprio progetti di associazioni legate alla maggioranza stessa e quello di Confederazione. Devo dire la verità: parliamo di realtà associative che non esistono. In realtà sono surrogati di associazioni. Queste non fanno niente per gli studenti se non organizzare eventi che abbiano un tornaconto personale o politico. Alcuni consiglieri, credo di minoranza, hanno
tenuto un profilo professionale ed obiettivo valutando e premiando i progetti a prescindere dal nome dell'associazione che li presentava (come sempre è accaduto cioè nel piena della trasparenza, come ogni cosa dovrebbe avvenire). Dispiace vedere queste logiche spartitorie tipiche dei nostri padri ripercuotersi anche tra ragazzi universitari. Questa classe (che sarà classe dirigente di domani) ha già il seme della hybris e il perpetuare di queste pratiche contamino l'ambiente circostante. Un ambiente che era stato bonificato da simili e spavalde manovre compiute negli anni passati dall'associazione Confederazione che (i verbali sono ancora disponibili) avendo la maggioranza in CDS assegnava alla propria associazione il 94-98% delle risorse disponibili per organizzare quella famosa festa che ripropone tutti gli anni.
2) Lo stesso bando (clamorosamente riaperto, una pratica mai verificata prima, un precedente storico vergognoso sostenuto con atti falsi* e permesso, spero ingenuamente, dall'amministrazione) aveva escluso per vizi di forma (mancanza di firme a sostegno del progetto) proprio Confederazione. Dopo quanto accaduto, vedere che questo ammasso di ignoranti (non trovo termine più adatto) galvanizzarsi per quanto accaduto mi fa sorridere. Infatti tutto ciò esprime la pochezza intellettiva di queste giovani promesse della politica che sottostanno a queste logiche abominevoli. Il loro pavoneggiarsi evidenzia la volontà di rimarcare il loro potere (ridicolo tra l'altro) come fanno gli animali quando si sentono insicuri avvalorandosi della forza del gruppo
* Il Presidente del CDS ha proposto di riaprire il bando senza sentire la Commissione fondi (non esiste nessuna richiesta e nessun verbale, nessun protocollo agli atti) e senza il parere del CDS, o meglio con un fittizio parere di un CDS mai riunitosi. Il tutto è avvenuto con una falsificazione di atti pubblici.
Etichette:
attività studentesche,
bandi,
Carlo bo,
CDS,
commissione fondi,
Confederazione degli studenti,
Consiglio degli studenti,
CUSPIDE,
univeristà degli studi di Urbino,
Università,
Urbino
Iscriviti a:
Post (Atom)