"E il populino (di sinistra) ebbe la testa".
Questa è la frase con cui il mio amico Antonio Astolfi apre su FB!
Un gigante come Berlusconi vieni decapitato dalla giustizia! Ma ora, ci sono le prove. L'imputato sconterà la sua pena e sarà interdetto dai pubblici uffici...in buona sostanza non è più ricandidabile e deve lasciare il suo seggio in Senato.
Poco mi interessa ora dell'uomo Berlusconi. Più importante è capire due aspetti:
1) Le reazioni (sconsiderate a mio avviso) dei tifosi.
2) Il dato di fatto.
1) Chi esulta (non capendo la sentenza) avanti al Palazzo di Giustizia mi fa sorridere..capisco l'enfasi ed il carico emotivo ma, in questo processo, c'è ben poco da fare. La sentenza è scritta e va rispettata.
I supporter di Silvio (l'esercito di Silvio) va considerato come l'epifenomeno sociale di un'Italia che non riesce a filtrare le questioni socio-politiche dalla materia grigia. Preferisce smaltirle tutte di pancia. La dicotomica differenza tra questi organi descrive esaustivamente il differenziale che esiste tra il tifoso e il cittadino.
A quando segnali di vita? Non sarà mica colpa dei pensieri associativi?
Molto peggio quando lo sguardo scruta l'altra tifoseria (quella abituata a perdere).
Osservare gioire degli ortodossi, pseudo-moralisti frustrati, spacciatori di alte sentenze, che vedono sconfitto il loro nemico per mano altrui mi provoca conati di vomito. Io sono di diverso avviso: un nemico è un nemico! E lo voglio per me! Non lo regalo ad altri..o, quanto meno, voglio esser io a decapitarlo. I custodi della moralità invece sono antropologicamente poco coraggiosi e sociologicamente ghigliottinari. E' per tale ragione che, ancora, non sono riusciti a prendere una posizione sul tema della "GIUSTIZIA"!
L'incubo del Cav. che risorge dalle ceneri e li divora mediaticamente e politicamente (come sempre ha fatto) riaffiora ad ogni crepuscolo. Purtroppo non hanno ancora capito che sono loro a partorire l'incubo!
Il Prigioniero libero non è morto..e questa tifoseria vanagloriosa verserà ancora lacrime amare..ma è talmente stupida ed autoreferenziale che non lo capirà mai.
2) Non so se il Cav. vorrà tornare in prima persona nell'arena politica, se il PD riuscirà a risalire, se il M5S prenderà il sopravvento..una cosa è certa! Per l'ennesima volta è la giustizia italiana a sentenziare l'inizio o la fine di una stagione politica. (E questo mi fa girare le balle! Evidenzia, infatti, un'incompetenza insita in noi cittadini, noi popolo nel determinare le sorti del nostro governo. Noi non siamo in grado di governarci. Siamo talmente piccoli che il Potere ci terrorizza ed elemosiniamo aiuto ad un altro potere per poter controbilanciare le nostre fobie ancestrali).
Ora si apre una voragine! Chi occuperà quel vuoto che la sentenza si lascia alle spalle? Il processo di esaurimento della Seconda Repubblica è completato. Ora abbiamo tra le mani un feto, piuttosto bruttino e viscido perché nato in un momento infelice, segnato dalla scarsità di risorse e dalla crisi, è stato nutrito a rate..ma è nato! Un nuovo prototipo, un giocattolo nuovo che farà innamorare (di nuovo) una parte di italiani e scatenerà l'odio per gli altri perpetuando la logica dello scontro.
The show must go on!
Questa è la frase con cui il mio amico Antonio Astolfi apre su FB!
Un gigante come Berlusconi vieni decapitato dalla giustizia! Ma ora, ci sono le prove. L'imputato sconterà la sua pena e sarà interdetto dai pubblici uffici...in buona sostanza non è più ricandidabile e deve lasciare il suo seggio in Senato.
Poco mi interessa ora dell'uomo Berlusconi. Più importante è capire due aspetti:
1) Le reazioni (sconsiderate a mio avviso) dei tifosi.
2) Il dato di fatto.
1) Chi esulta (non capendo la sentenza) avanti al Palazzo di Giustizia mi fa sorridere..capisco l'enfasi ed il carico emotivo ma, in questo processo, c'è ben poco da fare. La sentenza è scritta e va rispettata.
I supporter di Silvio (l'esercito di Silvio) va considerato come l'epifenomeno sociale di un'Italia che non riesce a filtrare le questioni socio-politiche dalla materia grigia. Preferisce smaltirle tutte di pancia. La dicotomica differenza tra questi organi descrive esaustivamente il differenziale che esiste tra il tifoso e il cittadino.
A quando segnali di vita? Non sarà mica colpa dei pensieri associativi?
Molto peggio quando lo sguardo scruta l'altra tifoseria (quella abituata a perdere).
Osservare gioire degli ortodossi, pseudo-moralisti frustrati, spacciatori di alte sentenze, che vedono sconfitto il loro nemico per mano altrui mi provoca conati di vomito. Io sono di diverso avviso: un nemico è un nemico! E lo voglio per me! Non lo regalo ad altri..o, quanto meno, voglio esser io a decapitarlo. I custodi della moralità invece sono antropologicamente poco coraggiosi e sociologicamente ghigliottinari. E' per tale ragione che, ancora, non sono riusciti a prendere una posizione sul tema della "GIUSTIZIA"!
L'incubo del Cav. che risorge dalle ceneri e li divora mediaticamente e politicamente (come sempre ha fatto) riaffiora ad ogni crepuscolo. Purtroppo non hanno ancora capito che sono loro a partorire l'incubo!
Il Prigioniero libero non è morto..e questa tifoseria vanagloriosa verserà ancora lacrime amare..ma è talmente stupida ed autoreferenziale che non lo capirà mai.
2) Non so se il Cav. vorrà tornare in prima persona nell'arena politica, se il PD riuscirà a risalire, se il M5S prenderà il sopravvento..una cosa è certa! Per l'ennesima volta è la giustizia italiana a sentenziare l'inizio o la fine di una stagione politica. (E questo mi fa girare le balle! Evidenzia, infatti, un'incompetenza insita in noi cittadini, noi popolo nel determinare le sorti del nostro governo. Noi non siamo in grado di governarci. Siamo talmente piccoli che il Potere ci terrorizza ed elemosiniamo aiuto ad un altro potere per poter controbilanciare le nostre fobie ancestrali).
Ora si apre una voragine! Chi occuperà quel vuoto che la sentenza si lascia alle spalle? Il processo di esaurimento della Seconda Repubblica è completato. Ora abbiamo tra le mani un feto, piuttosto bruttino e viscido perché nato in un momento infelice, segnato dalla scarsità di risorse e dalla crisi, è stato nutrito a rate..ma è nato! Un nuovo prototipo, un giocattolo nuovo che farà innamorare (di nuovo) una parte di italiani e scatenerà l'odio per gli altri perpetuando la logica dello scontro.
The show must go on!
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