LOVEFUNDING
Sono
Mauro e sono a Creta da 20 giorni. Progetto Leonardo. Questo
mi terrà impegnato tutti i giorni fino ad agosto. Sono fidanzato con
Maria. Non pensavo che la distanza fosse un problema, in fondo
abbiamo internet, il cellulare e gli sms. Mi sono ricreduto, mi manca
davvero. Le distanze non si colmano con un tweet, whatsapp non
sostituisce un abbraccio affettuoso.
Maria
lo sa, infatti ha già comprato il biglietto per raggiungermi.
Partenza il 9 luglio da Ciampino, ritorno il 16!
Maria,
studentessa, lavora saltuariamente in un ristorante, cameriera.
Facendo i doppi turni nei weekend di giugno, secondo i suoi piani,
dovrebbe riuscire a mettere da parte 300 euro necessari qua a Chania,
per il vitto, l'alloggio e gli spostamenti.
Nel
frattempo preparerà gli esami come tutti gli studenti nei mesi degli
appelli.
È notte
fonda a Chania e non riesco a dormire. Anche oggi Maria ha lavorato
facendo, anche, il doppio turno. "Meglio!" - mi ha detto
ieri su Skype - "Così raccolgo prima questi soldi". Però
è successo un fatto molto spiacevole: si è fatta male, un taglio,
un brutto taglio...profondo...ha perso sangue...molto.
Ospedale...radiografie...classici rituali rassicuranti e vicendevoli
tra paziente e medico...ma non sembra esser molto grave. Invece no!
Da Creta, con mille difficoltà, vengo a sapere che la stanno
operando! È sempre più tardi ed ho sempre meno sonno.
I successivi
sviluppi tardano ad arrivare. Odio la connessione quando non è
stabile, odio il costo delle chiamate all'estero, odio la lentezza
degli SMS usati come chat...odio il credito che termina nel bel mezzo
della notte...odio la lontananza. Finalmente arriva un SMS.
Ora Maria
sta bene (o almeno così pare) e deve solo riposare. Passate le ansie
e le paure notturne rimangono le ferite...e sopraggiungono le
razionali domande diurne...con il conseguente sconforto.
Più
del dolore post-operazione, fa male (molto) sapere che
non può più lavorare ergo trovare i soldi per venire da me! Ora
siamo un po' tristi. Ad oggi io e Maria non possiamo vederci.
È per
questo, cari amici, che vi propongo una cosa, che non ho mai fatto
prima per una causa del genere: vi chiedo una mano. Io voglio
comunque regalare questo soggiorno a Maria. Lo faccio per lei quanto
per me! Facendo un tirocinio sono impegnato tutto
il giorno e dubitando fortemente nelle mie capacità di imparare il
greco in una settimana, mi
è praticamente impossibile trovare
lavoro qua.
Ma noi ci
amiamo! È per questo che vi chiedo di aiutarmi. Come?
L'unica cosa
che mi viene in mente, questa notte, è: prendere un pezzo di carta;
prendere una penna; segnarsi questo numero PostPay: 4023600576261632
e questo codice fiscale: FBBMRS88S46E388S; metterlo nel portafoglio
(vicino ai soldi); andare alle poste o al tabacchi e donare 5 euro o
10 euro o 20 euro al numero del conto segnato precedentemente. È una
cifra simbolica che (spero) porterà felicità. Questa operazione
avrà il nome di "Lovefunding". Non saprò mai chi e perché
donerà, spero solo di raggiungere l'obiettivo. So che questa alzata
di ingegno non piacerà molto a Maria (in quato molto orgogliosa) ma
lo faccio comunque!
Non è uno
scherzo e lo faccio perché Maria lo merita.
Da partre
mia dividerò le spese con lei (quando verrà) ed inoltre metto sul
piatto un piccolo risparmio che ho a disposizione come quota di
partenza: 100 euro.
Se
riusciremo nella sfida documenterò (connessione permettendo) la
permanenza cretese di Maria con foto, commenti, e post dal mio blog
rilanciati su twitter e facebook.
Non avendo
altre soluzioni a portata di mano, qui a Creta, vi chiedo di
aiutarmi...se potete e se volete.
Grazie.
Mauro. :-)

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